Nov 24 2008
Chi siamo
Siamo un gruppo di dieci famiglie della provincia di Rimini che quest’anno, dal 22 dicembre al 5 gennaio, trascorrerà il Natale in Kenya, presso la comunità Koinonia fondata dal padre comboniano Kizito Sesana.
Incontreremo una realtà difficile dell’Africa e cercheremo di condividere con i nostri figli il senso del Natale insieme ai bambini di strada accolti nelle case della comunità. Impareremo a giocare con loro scambiandoci doni esperienze e capacità.
Con gli adulti cercheremo inoltre di approfondire il senso di questa presenza come famiglie confrontandoci con padre Kizito e
i responsabili delle strutture gestite a Nairobi.
Chi sono i ragazzi di strada
Sono bambini e ragazzi che non possono contare su una famiglia che dia loro il necessario per vivere e crescere serenamente. Alcuni mantengono qualche legame con i genitori, in particolare la madre, altri sono orfani dell’Aids o della disperazione dello slum. Vivono di espedienti nei vicoli delle grandi città, chiedendo l’elemosina, raccogliendo rifiuti da riciclare, commettendo piccoli furti o prostituendosi. Spesso per alleviare i sintomi della fame annusano colla da falegname, o Tzina, carburante per aerei: sono droghe economiche e quindi particolarmente nocive, che a lungo termine provocano danni permanenti al cervello e al sistema respiratorio.Si calcola che oggi a Nairobi ci siano almeno 30.000 bambini di strada.
La Comunità di Koinonia e Amani ong
Koinonia è una comunità di uomini e donne africane che hanno deciso di mettersi al servizio dei più poveri accogliendo bambini e ragazzi che provengono da situazioni di estremo bisogno, per lo più dalla strada.
Lo spirito e la forma di accoglienza di queste persone è quello della casa famiglia.
A Nairobi le case di accoglienza sono quattro, accolgono oltre 200 bambini, e sono gestite da una dozzina di famiglie keniane che si sono messe a disposizione della comunità in pieno e totale spirito di servizio. Di quattro case una, Anita Home¬¬, ospita solo bambine e ragazze.
Amani è l’organizzazione non governativa italiana che si preoccupa attraverso la ricerca di finanziamenti e donazioni di provvedere quanto necessario per il mantenimento dei progetti.
Perché le famiglie
Abbiamo pensato che incontrare la realtà africana come famiglie oltre a rappresentare un’occasione di confronto e di crescita per ciascuno di noi, possa costituire un diverso modo di generare rapporti che non siano fondati solo sul principio dell’aiuto e della solidarietà verso i più poveri del mondo, ma animati dal desiderio sincero di conoscenza e scambio reciproco tra culture stili di vita ed età differenti.
La famiglia ha in sé questa potenzialità di portarci ad uno diverso modo di pensare e vivere la solidarietà e la condivisione. Magari meno operoso ed efficiente ma più aderente allo spirito che anima questa esperienza.
Ci provoca radicalmente come genitori sia nella responsabilità verso i nostri figli che rispetto ai valori umani e religiosi ai quali facciamo riferimento.
Lo scopo dell’esperienza è quello di iniziare un rapporto reale di collaborazione con alcune delle iniziative già presenti a Nairobi per costruire nel tempo un canale aperto capace di rispondere in modo sempre più efficace alle necessità reciproche.
Un progetto che viene da lontano
Da qualche anno alcune persone del gruppo si sono avvicinate a questa realtà africana e hanno già compiuto diversi viaggi per conoscere più da vicino l’esperienza della comunità Koinonia in stretta correlazione con l’associazione Amani. Vorremmo che l’opportunità data da questo viaggio di condivisione possa essere anche l’occasione per portare un sostegno a questa importante attività umanitaria.
Cosa chiediamo
Un aiuto economico e non solo, per realizzare questo ponte di solidarietà tra Rimini e Nairobi.
Cosa offriamo
Molti membri del gruppo sono già attivi nel mondo del volontariato e svolgono attività educative anche a livello professionale: ci sono tra noi esperti di comunicazione, ingegneri, educatori, insegnanti.
Realizzeremo una documentazione video e un libro per promuovere i progetti futuri.
Con la collaborazione di tutti i partecipanti, genitori e figli, cercheremo di raccontare questa esperienza per farla conoscere e crescere nel tempo.
Come aiutare la Comunità di Koinonia e Amaniong
Basta versare una somma sul c/c postale n° 37799202 intestato ad Amani Onlus – Ong, Via Gonin n° 8 - 20147 Milano, sul c/c bancario n. 000000503010 Banca Popolare Etica ABI 05018 - CAB 01600- CIN F EU IBAN IT 91 F 05018 01600 000000503010 Codice BIC / SWIFT: CCRTIT2T84A;
o donando il tuo 5 per mille ai progetti di Amani con la tua firma e il codice fiscale di Amani n° 97179120155 sulla tua dichiarazione dei redditi (Unico, 730 o CUD).
Ricordiamo inoltre di scrivere sempre la causale del versamento ed il vostro indirizzo completo.
Per un’adozione a distanza è necessario versare 30,00 euro mensilmente almeno per un anno o 360,00 euro in un’unica soluzione.
E’ importante indicare la causale del versamento (adozione a distanza - nome progetto).
Le offerte ad Amani sono deducibili.
I benefici fiscali per erogazioni a favore di Amani possono essere conseguiti con le seguenti possibilità (non cumulabili fra loro):
1. Deducibilità, dal reddito complessivo, ai sensi dell’art. 14 DL 35/2005, Circ. Min. 19/08/2005 n° 39/E dell’importo delle erogazioni liberali alle ONLUS nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (si considera il minore fra i due importi) sia per le imprese che per le persone fisiche.
2. Deducibilità, dal reddito complessivo, ai sensi dell’art. 10 lett. G del DPR 917/86 a favore di ONG riconosciute dal Ministero degli Esteri in aiuto dei Paesi in via di sviluppo. Deduzione nella misura massima del 2% del reddito complessivo sia per le imprese che per le persone fisiche.
3. Detraibilità, dall’imposta IRPEF/IRES, ai sensi dell’art. 15 lett. i bis, i quater del DPR 917/86 per erogazioni liberali a favore di ONLUS, nella misura del 19% per un importo versato non superiore a euro 2.065,83 per le persone fisiche; per le imprese per un importo massimo di euro 2.065,83.
Ai fini della dichiarazione fiscale è necessario scrivere sempre ONLUS o ONG dopo AMANI nell’intestazione e conservare:
- per i versamenti con bollettino postale: ricevuta di versamento;
- per i bonifici o assegni bancari: estratto conto della banca ed eventuali note contabili.


25 Dicembre 2008, ore 19:54
tanti auguri di buon natale da parte di matteo e luca
28 Dicembre 2008, ore 12:43
è da giorni che ti chiamo ma non riesco a contattarti. mandami una mail per farmi sapere come stai.
30 Dicembre 2008, ore 10:51
A Fam Balducci e a tutti gli altri
Cari Monica Marco Pietro Isotta,
che dirvi se non ‘tni bòta’… Vi siamo vera-
mente vicini, senza retorica e con molto affet
to. In particolare poi per Pietro appena torna
te è pronto un piatto di tagliatelle…altrochè
seitan! Un abbraccio a tutti Paolo e Fam
30 Dicembre 2008, ore 14:40
per marco e monica balducci e maurizio ed
elena casadei, che ho riconosciuto nelle foto
Un augurio e godetevi questa meravigliosa
esperienza !! Mi piacerebbe condividere
questa avventura d’amore in un Paese così
estremo. Un abbraccio
30 Dicembre 2008, ore 18:00
Auguri a tutti per uno splendido inizio d’anno africano… un saluto particolare a quegli squinternati dei Gerini
nonché a Gibo e famiglia.
Virna
1 Gennaio 2009, ore 11:10
Finalmente mi hanno dato il vostro indirizzo preciso: per tale motivo vi faccio adesso gli auguri di Buon Natale e buon 2009.
+ Come ho chiesto di fare nella predica di oggi(primo gennaio, festa della pace) ,anche io vi chiedo di guardarvi attorno e darmi la possibilità di sistemare una volta per sempre una persona o famiglia inviando ogni tanto un aiuto al missionario. D.Romano
1 Gennaio 2009, ore 15:27
tantissimi auguri a tutti voi, e in particolare alla famiglia dell’omo. ciao buon 2009
5 Gennaio 2009, ore 14:41
tanti auguri di buon anno alla famiglia Raschi