Gen 29 2009
Il tempo mi è volato!! Volevo scrivere qulcosa di domenica ..e…siamo già giovedì!
Voglio semplicemente farvi partecipi di ciò che abbiamo fatto, tutti e 5 noi, domenica scorsa: ci è stato chiesto, da don Tarcisio nostro parroco, di raccontare il nostro viaggio nella “giornata comunitaria” della nostra parrocchia e noi così abbiamo fatto. E’ stato proprio un bel momento: Elisa Noemi e Gianmarco hanno iniziato parlando della storia di Shikò soprattutto Elisa, che è riuscita a fare una sintesi profonda e completa della vita travagliata e sofferta di questa bimba di strada, senza lasciarsi intimorire dalle tante persone che erano presenti. Poi abbiamo fatto vedere alcuni pezzi di diversi video, che rendono molto l’idea delle condizioni della strada e di chi ci vive dentro, immagini forti,che ti lasciano anche scioccato e senza parole e abbiamo cominciato a spiegare cosa succede là, quando si inizia a lavorare per il recupero dei bimbi: io ho raccontato in particolar modo del lavoro dei “drop in”, di come si svolge, dei vari momenti che formano tutto il cammino “dalla strada ai centri”, dove noi abbiamo vissuto per un po’. Ho parlato di Jeck, di quello che fa, di quello che gli ho visto fare con i ragazzi alla Paolo’s Home e , mentre parlavo, si susseguivano le foto del viaggio: tanti piccoli flash di tutte le esperienze vissute. Francesco ha fatto una crono- storia dall’intuizione iniziale, alla realizzazione finale del viaggio e ha spiegato come sono organizzate le varie realtà nate nella comunità di Koinonia, da chi sono coordinate e come riescono ad andare avanti. E’ stato proprio molto bello ed è stato come essere di nuovo là; mentre si parlava e ci si lasciava prendere dal coinvolgimento delle parole , ci si rendeva conto, almeno per me è stato così, di come è ancora viva tutta l’esperienza e ciò che aumenta la bellezza di quest’ultima, è proprio la possibilità di poterla trasmettere agli altri. Ho percepito interesse,ascolto, curiosità dal gruppo di persone che partecipavano all’incontro e sono rimasta sorpresa dai miei figli perchè hanno trasmesso passione, emozione e profondità con la semplicità e unicità delle loro parole. Ciao ciao Barbara Checco Elisa Noemi Gianmarco.
